Quantcast
Meloni e la stretta del Governo per i reati dei minori
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

“Chi sbaglia paga”: Meloni e la nuova stretta sui minori

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni

Il Consiglio dei ministri ha varato una nuova stretta sui minori in caso di reati: dai 14 ai 18 anni saranno sempre considerati imputabili.

il Governo ha approvato un disegno di legge che cambia le regole sull’imputabilità dei minori. Via libera del Consiglio dei ministri alla stretta in caso di reati commessi da ragazzi dai 14 ai 18 anni. Ora saranno sempre considerati imputabili. Passa quindi il disegno di legge “anti maranza”. Il commento della Premier Giorgia Meloni.

Giorgia Meloni durante un discorso
Giorgia Meloni – newsmondo.it

La legge anti maranza: nuova stretta sui minori in caso di reati

Importante novità in Italia per quanto riguarda i reati commessi dai minori. Dopo settimane se non mesi di discussioni e proposte, il Consiglio dei ministri ha varato una nuova stretta sui minori in caso di reati: dai 14 ai 18 anni saranno sempre considerati imputabili. Si tratta, di fatto, di una legge “anti maranza” che permette di intervenire su un minore tra i 14 e i 18 anni facendolo rispondere appunto del reato solo se un giudice accerta che fosse capace di intendere e di volere.

“Chi sbaglia paga”: parla Giorgia Meloni

Chi sbaglia deve rispondere delle proprie azioni. Anche quando è minorenne. Oggi il Governo ha approvato un disegno di legge che cambia le regole sull’imputabilità dei minori. Vi spiego cosa cambia e perché”. Sono state queste alcune delle prime parole della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, via social per spiegare ai cittadini il cambiamento approvato dal Consiglio dei ministri in termini di legge verso i reati commessi dai minori.

“Comincio da un principio che noi stiamo cercando di affermare in ogni ambito: chi aggredisce, chi rapina, chi devasta, deve pagare sempre, anche se ha 15 o 16 anni. Per questo abbiamo agito e continuiamo ad agire: arresto per i minorenni sorpresi con un’arma, norme severe contro la diffusione dei coltelli, pene più dure per i danneggiamenti di gruppo”, ha detto la Premier.

La Meloni, pur spiegando che il percorso in questo campo sia ancora lungo, ha voluto aggiungere: “Il nostro ordinamento prevede attualmente che un minore tra i 14 e i 18 anni risponda del reato solo se un giudice accerta che fosse capace di intendere e di volere. Con questo provvedimento quella capacità si presume sempre. Significa che si potrà ancora dimostrare il contrario davanti a un giudice, ma il punto di partenza cambia. Prima si presumeva l’incapacità, oggi si presume la responsabilità […]”.

Leggi anche
Schlein e Conte “umiliati” da un ex membro del PD: cosa ha detto

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 24 Luglio 2026 8:26

Schlein e Conte “umiliati” da un ex membro del PD: cosa ha detto

nl pixel